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USA: verso il bando alle armi semi-automatiche, molti corrono a farne incetta

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USA: verso il bando alle armi semi-automatiche, molti corrono a farne incetta

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Gli americani si preparano a una legge più restrittiva sulle armi: dopo la strage di Newtown, il clima politico sembra essere pronto alla reimposizione del bando sulle semi-automatiche, un divieto di vendita che è scaduto nel 2004 e che anche molti repubblicani sono ormai pronti ad accettare. Se lo aspettano in molti: sarà per questo che un fondo d’investimento ha deciso di vendere Freedom Group, uno dei principali produttori d’armi; e che prima che un bando entri in vigore molti fanno incetta proprio di quelle armi.

È la titolare di un’armeria a raccontare: “molti hanno iniziato a cercare con insistenza queste armi, perché hanno paura di non poterle più comperare in seguito. Le pagano in anticipo, per essere sicuri di averle prima che entri in vigore un divieto”.

Barack Obama ha già espresso il suo sostegno alla proposta di una senatrice democratica, proprio per resuscitare il bando alle armi semi-automatiche. Il presidente degli Stati Uniti, in lacrime il giorno del massacro, aveva promesso che qualcosa si sarebbe fatto, per impedire nuove stragi.

È con quattro diverse armi, la più micidiale delle quali era proprio una semi-automatica, che lo sparatore ha ucciso venti bambini e sei adulti nella scuola elementare di Newtown. Sono armi di una notevole precisione, particolarmente facili da usare, estremamente letali e dal prezzo relativamente basso: è facile averne una per un migliaio di dollari.