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A piccoli passi verso pacchetti di sigarette anonimi

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A piccoli passi verso pacchetti di sigarette anonimi

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Fumare è un vizio che uccide circa 700.000 persone in Europa ogni anno, per lottare contro il fumo e le malattie che causa, la commissione europea ha proposto regole più severe.

Il 75% della superficie dei pacchetti di sigarette dovrà essere coperto da foto choc esplicite sui danni provocati dal fumo. Una misura ampiamente ispirata dalla legislazione australiana.
Per alcuni eurodeputati non è abbastanza:

“Non siamo ancora al pacchetto anonimo come quello australiano- spiega Michèle Rivasi, quel che rimprovero alla Commissione è di lasciare la libertà agli stati membri di andare oltre. No, avremmo dovuto armonizzare a livello europeo”

Per la British American Tobacco, il secondo principale produttore in Europa, l’industria potrebbbe contestare queste misure in tribunale.

“Per me è vergognoso- dice Ulf Bauer- non si tratta più solo di un monito per la salute, non c‘è più spazio per la marca di sigarette. Non escludo azioni in giustizia”

La riforma della legge sul tabacco è stata avvolta da polemiche di corruzione. L’ex commissario John Dalli si è dimesso. Secondo un’impresa svedese un lobbista avrebbe tentato di corromperlo per modificare la riforma. Alcune ong denunciano la violazione delle norme internazionali sulla trasparenza nelle relazioni con le lobby.

“Penso che il miglior esempio sia quello di un meeting a giugno di quest’anno spiega Olivier Hoedeman di Corporate Europe Observatory un lobbista di una società di avvocati Pappas ha portato con sé un lobbista del tabacco in un incontro con un membro del gabinetto del presidente Barroso, di questa riunione non si parla da nessuna parte”

Per calmare le acque il nuovo commissario Tonio Borg ha accelarato la presentazione della riforma, che prevede novità per i pacchetti ma anche divieto di sigarette al mentolo e sigarette slim.

Margherita Sforza, euronews:
“Commissario, quale sarà l’impatto sulla salute di questa riforma?”

Tonio Borg, Commissario europeo per la sanità e la protezione dei consumatori:
“Quando la direttiva entrerà in vigore porterà alla riduzione del numero di fumatori nell’Unione europea. Il nostro obiettivo è di raggiungere un meno due per cento in un periodo di cinque anni. Un obiettivo raggiungibile con alcune regole proibendo ad esempio le sigarette aromatizzate.

Euronews:
“Pensa veramente che la gente smetterà di fumare con il divieto delle sigarette al mentolo?”

Tonio Borg, Commissario europeo per la sanità e la protezione dei consumatori:
“Si, dopo un certo numero di anni, ci sono studi che mostrano che gli aromi fanno la differenza rendendo le sigarette più interessanti. Non proponiamo di vietare tutti gli aromi ma solo quelli forti. Talmente forti da distinguere e caratterizzare le sigarette per il loro aroma.”

Euronews: “Il 75% percento dei pacchetti di sigarette dovrà essere coperto da immagini choc sui rischi per la salute. Perché non avete fatto una scelta piu’ chiara come in Australia dove esistono pacchetti anonimi?”

Tonio Borg, Commissario europeo per la sanità e la protezione dei consumatori: “Per il momento stiamo migliorando le nostre regole perché fino ad esso le foto non erano obbligatorie Ora lo saranno. Saranno immagini esplicite. E dovranno coprire una superficie pari al 75% in entrambi i lati”

Euronews: “Ma perché non avete fatto una scelta più chiara, non siete né chiaramente a favore né chiaramente contrari”

Tonio Borg, Commissario europeo per la sanità e la protezione dei consumatori: “Penso che quello di cui stiamo parlando è qualcosa di simile a questo pacchetto e questo spingerà un maggior numero di persone a smettere di fumare e scoraggerà nuovi potenziali fumatori dall’iniziare. Tutti gli studi indicano che più immagini ci sono, piu’ il pacchetto sembrerà un pacchetto di sigarette e non un scatola di profumo, quindi diminuiranno il numero di fumatori e anche la moda del fumo”.

euronews:
“Alcune ong chiedono più trasparenza nel modo in cui questa direttiva è stata discussa con i lobbisti. In particolare dopo lo scandalo che ha costretto il suo precedessore John Dalli a dimettersi. Che cosa sta facendo per garantire piu’ trasparenza per i consumatori contro le pressioni dell’industria del tabacco?

Tonio Borg, Commissario europeo per la sanità e la protezione dei consumatori:
“Dobbiammo rispettare le regole della Convenzione sul controllo del Tabacco dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Secondo cui non è proibito incontrare gli industriali ma gli incontri devono essere trasparenti e ufficiali. In tutte le riunione che ho avuto che sia con i ministri svedesi o con qualcun altro, tutto è stato registrato ufficialmente minuto per minuto”.

euronews:
“Alcune ong che lavorano per maggiore trasparenza dentro le istituzioni europee come Corporate Europe Observatory parlano di riunioni segrete tra rappresentanti dell’industria e alti funzionari europei. Dopo lo scandalo che ha costretto il commissario Dalli alle dimissioni, cambierà qualcosa nel suo staff per garantire piu’ trasparenza?”

Tonio Borg, Commissario europeo per la sanità e la protezione dei consumatori:
“Non mi sembra che ci siano stati scandali nel dipartimento sanità della commissione. Non ci sono state riunioni segrete con l’industria del tabacco”.