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Egitto, l'opposizione lancia una manifestazione di protesta

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Egitto, l'opposizione lancia una manifestazione di protesta

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L’opposizione in Egitto ha lanciato un appello a manifestare contro la bozza di costituzione ispirata dai Fratelli musulmani. La mobilitazione è fissata per martedì, prima della seconda tornata del referendum.

L’inviato di euronews al Cairo ha parlato con Amr Moussa, ex segretario della Lega Araba e leader del Fronte di salvezza nazionale.

Mohammed Shaikhibrahim, euronews: “Perché l’opposizione non dà la possibilità al presidente di attuare la sua agenda politica?”

Amr Moussa: “Siamo pronti a dargli questa possibilità, lo siamo stati e lo siamo tutt’ora: è un suo diritto, come presidente. Il problema è che non abbiamo visto nessun programma politico da parte sua. D’altra parte, non siamo noi ad aver chiesto un referendum costituzionale, non siamo noi ad aver redatto questa costituzione. Siamo dei semplici cittadini uniti in gruppi e movimenti politici. E’ il presidente che ha il potere di prendere le decisioni. Non contestiamo la sua autorità. Ci siamo soltanto schierati contro alcune sue scelte, in particolare contro la bozza di costituzione. Non vogliamo rovesciarlo, anzi: l’opposizione è disposta ad aiutarlo, per fare in modo che il progetto democratico abbia successo. Non importa se il presidente è espressione dei Fratelli musulmani o di altre forze politiche”.

euronews: “Nonostante la sua contrarietà a questo referendum, buona parte dell’opposizione ha comunque deciso di votare, non è così?”

Amr Moussa: “Ho votato anch’io. Bisognava prendere una decisione: boicottare il referendum, oppure andare ai seggi e votare per il no. La maggior parte dell’opposizione ha deciso di partecipare e di votare no, e io ero tra quelli che la pensavano così. Partecipare e opporsi è molto importante per costruire la democrazia. Volevamo che la nostra partecipazione servisse a smuovere le cose. Se l’opposizione sarà nuovamente messa con le spalle al muro; se verranno annunciate altre decisioni che rischiano di nuocere al paese, come questa bozza di costituzione, allora la nostra reazione sarà più dura. Spero che tutti imparino la lezione. L’Egitto, fratello Mohammed, non lo tollererà”.