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I mercati soffrono, l'Europa trema. Paura per il dopo-Monti

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I mercati soffrono, l'Europa trema. Paura per il dopo-Monti

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Prende la forma di listini in profondo rosso il terremoto con cui i mercati esprimono il timore di un salto nel vuoto, innescato dall’annunciato addio di Monti. Se a tremare è tutta la zona euro, dall’epicentro milanese forti scosse raggiungono soprattutto Madrid, facendo schizzare i bonos sulla scia dello spread italiano.

Paura di Bruxelles e Berlino in particolare è che senza il Professore al timone, l’Italia affondi in balia della crisi.

Al presidente della Commissione Europea Barroso, che ribadisce il bisogno di un’Italia forte, fà eco ai microfoni di euronews Herman Van Rompuy: “Mario Monti era ed è uno straordinario primo ministro – dice il presidente del Consiglio europeo -. I suoi sforzi per consolidamento e riforme fiscali sono assolutamente fondamentali. Si deve proseguire nella stessa direzione”.

Ancora troppo freschi gli annunci incrociati di Berlusconi e Monti, perché si possa misurare il polso della piazza italiana. Tra i banchi romani di Campo de Fiori, c‘è però chi affida a un colorito vernacolo i suoi dubbi sul cavaliere.

“Noi italiani ci dobbiamo preoccupare – dice una commerciante -, ma non per la situazione in sé – che è grave, per carità – ma solo perché c‘è ‘sto ‘buffone’ che minaccia non si sa che cosa. In ogni caso si prenderà la sua bella ‘sventolata in faccia’ e poi ‘arrivederci ai suonatori’, se ne andrà alle Cayman”.

Fervono intanto le trattative per riannodare il rapporto con Maroni e soci. Il ponte da Palazzo Grazioli a via Bellerio passerebbe per l’appoggio al candidato leghista in Lombardia. Ma i lavori sono appena iniziati e la base scalpita.