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Unione Bancaria: non c'è accordo

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Unione Bancaria: non c'è accordo

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Ancora una fumata nera alla riunione dei ministri delle finanze europei a Bruxelles. Permangono profonde divergenze sulla struttura della futura unione bancaria e sul ruolo di supervisione della Banca Centrale europea, come spiega il ministro danese Margrethe Vestager: “La supervisione è importante perché penso che vogliamo tutti la cosa migliore per stabilizzare la zona euro e ottenere la fiducia dei mercati. Naturalmente lavoriamo tutti in questa direzione per raggiungere il miglior risultato”

Non è chiara ancora la relazione tra i paesi dentro e fuori la zona euro, né quali banche dovranno essere supervisionate dalla BCE.

“Ci sono alcuini paesi, ha detto il ministro delle finanze austriaco Maria Fekter senza citare apertamente la Germania, che non vogliono che le piccole banche finiscano sotto l’occhio della Banca Centrale Europea”

I ministri si riuniranno ancora il dodici dicembre, per tentare di raggiungere un accordo in extremis, alla vigilia del vertice dei capi di stato e di governo.

Il tempo stringe, spiega il corrispondente di Euronews. Entro il primo gennaio deve essere creata la base legale per l’Unione bancaria, considerata un elemento fondamentale per la stabilità della zona euro.