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Lemond accusa McQuaid e si candida alla presidenza dell'UCI


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Lemond accusa McQuaid e si candida alla presidenza dell'UCI

Non si ferma l’effetto domino causato dal caso Armstrong. Ora c‘è chi punta il dito contro la gestione dell’Unione Ciclistica Internazionale e, in particolare, il numero 1, Pat McQuaid. Si tratta di Greg Lemond, ex ciclista e tre volte vincitore del Tour de France, che ha dichiarato di volersi candidare alla presidenza dell’UCI.

Il 51enne californiano, leader del movimento “Change the Cycling now”, ha chiesto le dimissioni di McQuaid che, secondo lui, avrebbe la sua parte di colpevolezza.

“C’era una forte pressione politica perchè si insabbiasse tutto e devo dire che l’agenzia americana antidoping ha fatto un bel lavoro” ha dichiarato Lemond. “La cosa triste è che ci è voluto tanto tempo: Armstrong è stato trovato positivo nel 99, ed era sotto investigazione l’anno dopo. Tutto era già chiaro ai tempi. Per questo l’UCI è responsabile”.

L’obiettivo principale di “Change the Cycling now” è quello di svolgere controlli anti-doping indipendenti e rilanciare l’immagine dello sport.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

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