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USA: Il precipizio fiscale ai tempi del Natale

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USA: Il precipizio fiscale ai tempi del Natale

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Dopo qualche settimana di calma apparente riprende più virulenta che mai la battaglia politica fra Barack Obama e i repubblicani.

Col Natale alle porte il presidente ci riprova e cerca di aumentare le tasse per i ceti più abbienti. È una lotta contro il tempo, prima del 2 gennaio 2013 quando potrebbero non venire procrastinati gli sgravi fiscali promulgati addirittura da George Bush.
Forte della rielezione Obama getta la croce addosso agli avversari: “Non è accettabile per me, e per voi, che un gruppetto di repubblicani al congresso vada contro gli interessi della classe media americana solo per proteggere qualche supericco che potrebbe pagare di più”.

Sdegnata la risposta della controparte, per bocca di John Boehner, leader repubblicano alla camera dei rappresentanti. Obama vuole far scattare gli aumenti fiscali sui redditi sopra 250 mila dollari all’anno per preservare gli sgravi a favore della classe media. “Questo debito” ha detto Bohner, “non esiste perché tassiamo il piccolo commercio.

Esiste perché questo governo spende troppo. Aumentare le tasse invece di avere un approccio costruttivo che tagli la spesa è sbagliato. Non farà che peggiorare le cose”.
Nessuno dei contendenti avrebbe voluto parlare di tasse sotto Natale, ma il default che potrebbe inghiottire l’America incombe. E fa paura.