ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Francia: Conto alla rovescia per Arcelor-Mittal

Lettura in corso:

Francia: Conto alla rovescia per Arcelor-Mittal

Dimensioni di testo Aa Aa

Un ministro che porti i cornetti ai picchetti di sindacalisti non accade spesso. È successo a Parigi quando Arnaud Montebourg, ministro dell’industria ha salutato i lavoratori che dormono fuori Bercy, il dicastero dell’industria appunto.

Il contenzioso è ancora quello che oppone la Francia al colosso anglo-indiano Arcelor-Mittal. Da una parte Parigi che parla di nazionalizzazione o cessione degli stabilimenti, dall’altra il gruppo che vorrebbe ridurre la propria presenza in Francia. Stanotte a mezzanotte scadono i termini dell’offerta del’esecutivo francese.

La giustificazione dell’azienda: troppo acciaio in un mercato che non può assorbirlo. Ma i lavoratori hanno da eccepire: “Consumiamo circa 200 milioni di tonnellate di acciaio all’anno e ne produciamo 143. Il signor Mittal vuole ridurre ancora la produzione così alla ripresa l’Europa sarà costretta a cercare l’acciaio di cui ha bisogno altrove”.

E quell’altrove sono i paesi in via di sviluppo dove le condizioni salariali sono più favorevoli all’azienda Mittal. Se accettasse di ricollocare i dipendenti Parigi ne potrebbe discutere, ma se volesse solo limitarsi a chiudere e licenziare potrebbe, davvero, andare incontro a un esproprio.