ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Disoccupazione record in Europa e in Italia

Lettura in corso:

Disoccupazione record in Europa e in Italia

Dimensioni di testo Aa Aa

Si scrive moneta unica, si legge disoccupazione. E’ una trafila di record negativi il quadro tracciato dall’Eurostat del mercato del lavoro nei 17 Paesi dell’area euro. 18,7 milioni il totale dei senza lavoro, ad ottobre. Quasi 26 nell’Unione a 27 Paesi. Maglia nera la Spagna, il cui indice sale oltre il 26%, mentre in Grecia, Paese a cui è stato appeno accordato un nuovo pacchetto di aiuti, il dato di agosto parla del 25,4%.

In Italia le persone in cerca d’impiego sono quasi 2,9 milioni: l’11,1%, oltre 2 punti in più rispetto all’anno scorso, il massimo dal gennaio del 2004. In Portogallo e Irlanda – le altre lettere della sigla “PIGS” – siamo rispettivamente al 16,3% e al 14,7%.

Dall’inizio della crisi nel 2008, il mercato del lavoro di Eurolandia non ha fatto che peggiorare: così, se ad ottobre di quell’anno la disoccupazione era al 7,8%, un anno dopo era salita al 10%. Tempo di tirare il fiato nel 2010 ed ecco che nel 2011 si ricomincia salire. Quest’anno, il colpo di grazia: 11,7%, il massimo dal 1995, anno di inizio delle rilevazioni.

Una situazione che colpisce innanzitutto i giovani tra i 15 e i 24 anni: la Grecia guida la classifica con quasi il 60 percento, tre ragazzi su cinque. E se la Spagna è quasi al 56%, la situazione non va meglio in Italia, con il 36,5%. Un altro record, 639mila persone, con il terzo trimestre che segna anche il boom di lavoratori precari

E le prospettive non sembrano migliori del presente: per l’economia dell’Eurozona sono previste contrazioni nell’ultimo trimestre del 2012, come nei prossimi due anni. Nessuna sorpresa, secondo gli esperti, che vedono nelle recenti misure di austerity approvate dai Paesi europei per riassestare i bilanci un vero freno alla ripresa.