ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Supervisione bancaria, l'Europarlamento a favore della Bce

Lettura in corso:

Supervisione bancaria, l'Europarlamento a favore della Bce

Dimensioni di testo Aa Aa

Gli eurodeputati confermano il ruolo della Banca Centrale come supervisore dell’unione bancario monetaria che verrà. La commissione Affari economici e monetari dell’Europarlamento ha approvato due nuovi testi nei quali viene affermata la centralità di Francoforte. Si apre, inoltre, ai Paesi fuori dall’Eurozona.
Sven Giegold, eurodeputato e relatore dei testi approvati oggi dichiara:“Spero che alla fine il risultato sia riuscire a ottenere una forte supervisione bancaria espressione della responsabilità democratica, in grado di aiutarci a uscire dalla crisi e allo stesso tempo in grado di salvaguardare l’importante diversità del mercato comune”.

I deputati chiedono che sotto il controllo della Bce vengano posti solo gli istituti in stato di crisi e quelli che ricevono aiuti pubblici. L’ultima parola spetta ai 27.

Jean-Paul Gauzés, eurodeputato ed ex banchiere, afferma:“Ogni Stato ha diritto di veto, per questo abbiamo paura che un Paese come la Gran Bretagna dove si manifesta un forte euroscetticismo-per non dire altro- utilizzi questo diritto sia per bloccare questo progetto che per chiedere un cambiamento, un allentamento, di un sistema di regole che per la Gran Bretagna rimangono eccessive”.

Nella lotta contro i superpoteri della Bce Londra trova, in parte, l’appoggio di Berlino.
Dopo il fallimento dei negoziati sul bilancio 2014-2020, è in arrivo il 14 dicembre un altro vertice maratona dai risultati incerti.