ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Palestina all'Onu, stasera il voto dell'Assemblea

Lettura in corso:

Palestina all'Onu, stasera il voto dell'Assemblea

Dimensioni di testo Aa Aa

La Palestina non diventerà il 194esimo membro effettivo dell’Onu, come vorrebbero gli abitanti di Ramallah, ma stasera riuscirà molto probabilmente ad essere ammessa all’Assemblea Generale come Stato osservatore. Finora era presente solo in quanto entità osservatrice.

Si allunga la lista dei Paesi pronti ad appoggiare la richiesta: nel pomeriggio anche l’Italia ha annunciato il proprio sì. Il voto dovrebbe passare con un’ampia maggioranza.

“Occupare il territorio di un altro Stato che fa parte della stessa organizzazione – afferma un consulente dell’OLP – comporta conseguenze di cui Israele sarà chiamato a rispondere, probabilmente, più che in passato”.

Se i Palestinesi sono pronti a scommettere che il nuovo status garantirà loro nuovi diritti, Israele invece, pur avendo cercato di impedire fino all’ultimo il voto all’Onu, afferma che non cambierà nulla.

“Non bisogna sopravvalutare l’importanza di questa risoluzione per la situazione in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza – sostiene un analista vicino al governo israeliano -. Non cambia niente. Non ha conseguenze sull’esercito, sulle colonie, su tutte le questioni su cui siamo in disaccordo con i palestinesi.”

Il premier israeliano Netanyahu minaccia di bloccare ogni eventuale prospettiva di negoziato con Ramallah.

“Ho un messaggio semplice – afferma – per coloro che sono riuniti oggi all’Assemblea Generale. Nessuna decisione dell’Onu può spezzare il legame di 4 mila anni di storia tra i cittadini di Israele e il territorio di Israele.”

Se anche non dovesse avere effetti concreti, l’ammissione all’Onu resta un simbolo importante per i palestinesi, come l’Orient House, sede diplomatica dell’Olp a Gerusalemme, chiusa da Israele e che molti sperano di vedere riaperta.