ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Palestina: le ambizioni di uno stato

Lettura in corso:

Palestina: le ambizioni di uno stato

Dimensioni di testo Aa Aa

Il 23 settembre 2011, Mahmoud Abbas, presidente dell’Autorità Palestinese, presenta al segretario generale dell’Onu la domanda di adesione all’Assemblea generale della Palestina con i confini del 1967 .
Abbas non riesce nel suo obiettivo, che ha il merito però di ridare visibilità alla battaglia dei palestinesi.

Mahmoud Abbas: “È venuto il tempo, per il mio popolo, coraggioso e fiero, di vivere nella propria terra, libero e sovrano dopo decenni di occupazione e sofferenze”.

Un’aspirazione vecchia quanto l’Onu, perché è all’indomani della creazione delle Nazioni Unite,
il 29 novembre del 1947 che la divisione della Palestina, in uno stato arabo e ebraico, diventa fatto compiuto con l’ adozione della risoluzione 181 da parte dell’assemblea generale.

Risoluzione che di fatto porterà alla sola nascita dello stato di Israele, nel 1948, riconosciuto dall’Onu l’anno dopo.

Ne segue il primo conflitto arabo-israeliano, una vera e propria crisi umanitaria: 750 mila palestinesi sono costretti a lasciare le proprie case diventando profughi.

La guerra dei 6 giorni del 1967, toglia altre terre ai palestinesi, anche Gerusalemme est viene occupata da Israele.

La lotta per il riconoscimento internazionale della Palestina prende nuovo slancio con l’OLP, sotto la leadership di Arafat.

L’Onu riconosce che il problema dei profughi è dovuto alla negazione di diritti inalienabili, sanciti dalla Carta delel Nazioni Unite e dalla dichiarazione universale dei diriti dell’uomo”.

È nel novembre del 1974 che l’assemblea generale adotta una risoluzione che riconosce il diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese e l’Olp come suo rappresentante, conferendogli lo status di osservatore.

Un passo in avanti. In attesa di altro e di più, il consiglio palestinese, nel 1988, proclama, a Algeri, unilateralmente lo stato palestinese.

L’Onu cambia a questo punto la denominazione di Olp in Palestina, che resta un’entità non membro dell’organizzazione.

Nell’ottobre del 2011 la Palestina diventa a pieno titolo uno stato membro dell’Unesco.
È un successo diplomatico storico.