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Orientalmente, il business al femminile conquista internet

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Orientalmente, il business al femminile conquista internet

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Javier ha tutto quel che un uomo potrebbe desiderare: vive con la moglie e i due figli in una bella casa a Sitges, incantevole località balneare alle porte di Barcellona e ogni mattina fa colazione al bar di un hotel a quattro stelle con vista sul mare.
Di che altro potrebbe mai aver bisogno?

Javier: “Credo di aver bisogno di qualcosa di più, per imparare il cinese. Il problema è che non posso… non ho tempo per prendere lezioni private”.

Javier ha trovato la soluzione ai suoi problemi surfando su internet. E la soluzione si chiama Orientalmente, il sito che ha vinto il nostro concorso Business Awards nella categoria Business al femminile. Paola Costa, la fondatrice, ne descrive il funzionamento: “Orientalmente ha due metodi di insegnamento: il metodo 100 per cento on line, che sono lezioni individuali personalizzate con insegnante via Skype – insegnante residente in Cina; e il metodo misto, che combina le lezioni in presenza, in piccoli gruppi con lezioni individuali di conversazione guidata con l’insegnante in Cina”.

Da giugno, quando Paola ha avviato la sua attività, il metodo Orientalmente ha già sedotto dieci studenti. Come Javier, che spiega perché preferisca questo metodo alle lezioni tradizionali: “Ho sempre cercato un sistema che combinasse flessibilità e qualità dell’insegnamento con, naturalmente, una certa praticità, perché grazie a Orientalmente posso assistere alle lezioni da casa. E tutto questo a un costo ragionevole”.

“L’idea di Orientalmente – racconta Paola – mi è venuta quando sono tornata a vivere a Barcellona dopo 9 anni di lavoro e vita in Cina e mi sono resa conto che la domanda di corsi di cinese era cresciuta qui in Spagna in maniera esponenziale e ho pensato: ormai oggigiorno con internet non è necessario che ci sia uno spostamento fisico degli insegnanti”.

Un’attività giovane, con una rete di venti insegnanti di cinese, che vanta già una certa reputazione. Anche il prestigioso Istituto Confucio sembra interessarsi al lavoro di Paola.

“L’Istituto Confucio di Barcellona – afferma il direttore Joaquin Beltran – ha visto i suoi studenti raddoppiare da un anno all’altro. E ho la sensazione che questa tendenza di crescita esponenziale sia comune a tutta Europa”.

Il patrimonio iniziale di Paola era la sua grande passione. Ma ora ha deciso di investire 10 mila euro in una piattaforma web ideata dalla società informatica Laende.

Un investimento che consentirà a Paola di gestire più facilmente i calendari di insegnanti e studenti e far crescere la sua attività. “I miei obiettivi – afferma Paola Costa – sono, nei prossimi cinque anni, consolidare la scuola, crescere in numero di studenti e soprattutto crescere geograficamente, nel resto d’Europa e anche in Sudamerica e l’idea è utilizzare questa piattaforma per creare poi un sistema di franchising”. Unendo le culture e, perché no, i cuori, come conclude Gerard Casanova Sanchez della Laende: “Lo studente impara il cinese così bene e allaccia un legame così forte con la sua insegnante, che s’innamora di lei e va a incontrarla… in Cina!”.