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Le star egiziane contro Morsi

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Le star egiziane contro Morsi

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La decisione di Morsi mina alla base il sogno di una democrazia moderna.

E’ questa la denuncia dei rappresentanti delle principali associazioni culturali e dei sindacati del cinema, della musica e dello spettacolo egiziani che ieri hanno organizzato una marcia fino a piazza Tahrir dove da giorni continuano le proteste.

“Rispettiamo il Presidente e rispettiamo il suo partito, ma la Costituzione è una patrimonio pubblico, non di una persona nè di un partito” dice l’attore Majed al Masri.

“Morsi non ha il diritto di prendere questa decisione da solo, soprattutto in questo momento, dopo essere stato eletto. Questo tipo di decisione deve riguardare la gente che ha avviato la rivoluzione e non è stato di certo il suo partito” afferma Ahmed Seyam, attore egiziano.

I sindacati di categoria degli artisti egiziani hanno emesso un comunicato con il quale appoggiano le proteste contro la decisione del Presidente.

Una forma pacifica di protesta nel cuore della piazza simbolo della rivoluzione a poca distanza dalla quale le manifestazioni sono degenerate.

“Morsi controlla tutto, la legislatura, l’esecutivo, le autorità giudiziarie, così a noi non resta nulla da controllare, grazie a Dio” scherza un’altra star del cinema egiziano.

“Le tende dei manifestanti qui in Piazza Tahrir rappresentano diverse classi sociali e diverse forze politiche del Paese” dice il nostro inviato al Cairo. “Si passa dalla tenda degli attori fino a quella dei giornalisti che assieme a numerose altre categorie chiedono al Presidente Morsi di non adottare le stesse politiche di Mubarak”.