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Bilancio UE: Van Rompuy propone un compromesso

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Bilancio UE: Van Rompuy propone un compromesso

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Si profila un fallimento del summit europeo sul bilancio 2014-2020. I capi di Stato e di governo hanno deciso nella notte di sospendere i lavori fino a mezzogiorno di venerdì, per esaminare una nuova proposta di compromesso avanzata dal presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy.

Un’ipotesi che si scontra con l’intransigenza del premier britannico David Cameron, deciso a porre il veto se i tagli al bilancio non saranno più drastici. Secondo Angela Merkel e François Hollande sarà difficile raggiungere un accordo.

“Non posso accettare – afferma il presidente francese – che i Paesi più ricchi dell’Unione europea vengano a chiedere assegni, ristorni e sconti e che la Francia, in più, debba contribuire. Tutti devono fare uno sforzo.”

Una posizione distante da quella della cancelliera tedesca, che chiede più tagli: “Spero che la nuova proposta porterà ad avvicinare le nostre posizioni. Penso che domani ci sarà un passo avanti, ma dubito che arriveremo a un risultato. Come ho già detto, credo che ci sarà una seconda tappa.”

La nuova bozza prevede di ridurre sempre di 75 miliardi il bilancio complessivo, ma sposta alcuni fondi verso la politica agricola comune e le politiche di coesione, venendo incontro, tra l’altro, alle esigenze espresse dall’Italia.

Margherita Sforza, euronews: “Le trattative bilaterali tra il presidente Herman Van Rompuy e i singoli capi di Stato sono durate molto più del previsto. Un segno di quanto siano difficili e delicati i negoziati sul bilancio pluriennale. La speranza di un accordo è appesa a un filo.”