ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Si alla fusione Glencore-Xstrata

Lettura in corso:

Si alla fusione Glencore-Xstrata

Dimensioni di testo Aa Aa

Dopo una lunga serie di vicissitudini è operativa la fusione tra i grandi gruppi minerari svizzeri Glencore e Xstrata. Manca solo il via libera, tutt’altro che scontato della commissione antitrust di Bruxelles dopoidché il progetto voluto dall’amministratore delegato di Glencore Ivan Glasenberg sarà una realtà.
Oggi i due gruppi hanno una grande differenza a livello di fatturato, quello di Glencore è quattro volte superiore a quello di Xstrata, ma soprattutto a livello di profitti. Nel 2011 infatti gli utili di Xstrata sono stati di 4,5 miliardi di euro contro i poco piu’ di 3 miliardi contabilizzati da Glencore.

Il problema di una fusione del genere è a lungo termine, dice quest’analista, come sarà l’economia fra tre-cinque anni? Un merger che arriva alla fine di un ciclo o una fusione che punta alla difensiva? o ancora un patto stratetigico?

Intanto un nuovo ostacolo verso la fusione è stato posto dagli azionisti di Xstrata. A Londra riuniti in un’assemblea straordinaria hanno detto si al progetto di fusione, ma hanno respinto il piano per i paracadute d’oro ai top manager in caso di dimissioni dalla società.