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Israele: l'ordinaria paura degli abitanti del meridione

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Israele: l'ordinaria paura degli abitanti del meridione

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Sulle zone meridionali di Israele cadono decine di missili ogni giorno: gli abitanti si sono abituati a correre nei rifugi, quando risuona la sirena.
Ad Ashkelon, ad appena quindici chilometri dalla frontiera con la Striscia di Gaza, in giornata sono caduti almeno cinque missili Grad.

Uno è caduto su un condominio, ha sfondato il tetto ed è finito al secondo piano.

Secondo un abitante, questa volta non c‘è stato allarme. È stato il suo cane ad avvertirlo:

“La sirena non ha urlato, questa volta, ma il mio cane si è accorto di qualcosa, ha cominciato a mostrarsi nervoso e a rumoreggiare. Allora ho pensato che magari si trattava di un razzo Qassam, e un secondo dopo ho sentito un’esplosione, forte”.

La località più colpita è Sderot: da qui, basta salire in collina per vedere le bombe che cadono su Gaza. Ma alle volte va in senso inverso: un altro missile è sfuggito alle batterie anti-missile, e si è abbattuto su una casa. Nessun ferito, ma avrebbe potuto andare peggio. Quell’abitazione è a due passi da una scuola e una moschea.

Luis Carballo, inviato di Euronews:
“I cittadini del Sud di Israele hanno una fiducia cieca nel sistema anti-missile chiamato ‘cupola d’acciaio’. Ma non è certo perfetto. Quando le batterie mancano un missile succede questo. Un Qassam ha colpito una casa in questo quartiere, la seconda, questo è un pezzo del missile. La casa è ad appena venti metri da una scuola”