ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Intesa finale per South Stream

Lettura in corso:

Intesa finale per South Stream

Dimensioni di testo Aa Aa

Alla fine l’accordo con Gazprom è stato trovato. Anche perché i russi avevano minacciato di partire da soli,visto che i cantieri partiranno in ogni caso a partire dal prossimo sette dicembre.
A Sofia il via al percorso bulgaro di South Stream, nel cui capitale detenuto al 50% da Gazprom è presente l’italiana Eni con il 20%, è stato firmato alla presenza di Alexei Miller, numero uno uno del gigante statale russo.

“Oggi abbiamo firmato l’investimento finale per la parte bulgara del progetto South Stream e devo dire che la Bulgaria è stata al nostro fianco fin dagli inizi del progetto. L’investimento finale significa che un’intesa è stata trovata e quindi il progetto puo’ partire”

Il gasdotto parte dalle coste russe del Mar Nero, per approdare a Tarvisio, in Italia, dopo essere passato a 2,5 chilometri di profondità marina e attraversato l’Europa dell’Est :Bulgaria, Romania, Serbia, Ungheria e Slovenia. Garantirà i rifornimenti in Europa senza dover passare per gli impianti dell’Ucraina, passaggio che ha causato più di un problema di approvvigionamento, per i contrasti tra il governo russo e quello di Kiev.

Un gasdotto con un costo complessivo di circa 16 miliardo e mezzo di euro e con una capacità di 63 miliardi di metri cubi.