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Afghanistan: la polizia europea resterà fino al 2014

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Afghanistan: la polizia europea resterà fino al 2014

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La missione di polizia europea in Afghanistan sarà prolungata per altri 18 mesi. La polizia afgana potrà contare sulla formazione offerta dall’Unione europea, fino al ritiro delle forze internazionali della coalizione nel dicembre 2014.

Hansjörg Haber, comandante delle operazioni civili, è in visita a Kabul per preparare un nuovo piano operativo.

Uno dei problemi maggiori è l’infiltrazione dei taleban nelle forze dell’ordine, come sottolinea il generale Mohammed Ayoub Salangi, capo della polizia di Kabul: “Il nemico sa che la la polizia afgana sta crescendo e si sta rafforzando giorno dopo giorno. Sono preoccupati. Per questo i taleban concentrano i loro attacchi contro la polizia afgana”

La missione di polizia europea collabora con le forze della Nato. Qui, a Kunduz nel nord del paese, si insegna come analizzare la scena di un crimine. In questo caso viene simulato l’omicidio di una donna.

Oggi sono presenti anche studentesse di legge, interessate a lavorare nei casi di violenza sulle donne.
Farkhunda Karimi è una giovane avvocato e ufficiale del programma:
“Quando ho deciso di diventare avvocato, sapevo che sarei andata incontro a molti ostacoli, che sarebbe stato una sfida raggiungere questa posizione. Ho deciso di andare avanti soprattutto per la nostra gente. Le nostre donne hanno bisogno di un avvocato donna, perché possono raccontare piu’ facilmente i loro problemi ad un’altra donna”

L’Unione europea spende 60 milioni di euro all’anno per questa missione, a cui si aggiungono altri 200 milioni spesi in diversi programmi di sviluppo. Dopo dieci anni di intervento nel paese l’Europa spera di aver lasciato il segno.

Hansjörg Haber, capo delle operazioni civili europee: “E’ importante la sostenibilità. Bisogna formare i formatori, cosicché gli afgani possano continuare da soli il lavoro, anche senza di noi. Dobbiamo concentrare la formazione in pochi centri fuori Kabul”

Spiega la nostra inviata in Afghanistan, Isabel Marques da Silva: “Il condamandante delle operazioni civili ha informato il governo afgano che la missione europea potrebbe essere ulteriormente prolungata. Ma nel 2014, dopo il ritiro delle truppe internazionali, la missione europea dovrà essere ridimensionata. Il comandante ha chiesto proposte al governo afgano. La decisione finale sarà presa l’estata prossima”.