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New York, benzina razionata. E dopo l'uragano arriva la tempesta di neve

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New York, benzina razionata. E dopo l'uragano arriva la tempesta di neve

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Dieci giorni dopo l’uragano che ha sconvolto New York, resta ancora alta l’emergenza. Il sindaco Michael Bloomberg ha deciso di razionare la benzina e di permettere l’accesso alle pompe a giorni alterni, a seconda dell’ultima cifra delle targhe.

Misure che si aggiungono ai già gravi disagi che la popolazione sta subendo: nel solo stato di New York sono più di centomila le case ancora prive di corrente elettrica.

“Solo il 25 per cento delle pompe si stima sia rimasto aperto. Gli automobilisti stanno sopportando lunghe file, in un clima di frustrazione crescente. Inoltre, i disagi potrebbero durare ancora per due settimane. La cosa migliore da fare è di ridurre le file e permettere rifornimenti più veloci. Dunque le stazioni di rifornimento dovranno restare aperte più a lungo e per ridurre la pressione verranno stabiliti giorni alterni per i consumatori”.

A complicare ulteriormente la situazione è arrivata anche una tempesta di neve, che da due giorni sta facendo rapidamente abbassare le temperature fino ad un livello da inverno profondo.

“Fa maledettamente freddo. non c‘è benzina per il generatore, e allora mi toca andare a cercare del carburante per riscaldare la casa almeno un poco. Se trovo un po’ di combustibile tutto andrà meglio”.

In qualche ora a Central Park sono caduti 11,9 centimetri di neve, e la situazione per i prossimi giorni non appare confortante. Per questo nella cittâ di New York restano operativi gli 11 centri di accoglienza per coloro che hanno dovuto abbandonare le proprie case.