ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Cina: dal Congresso del PC Hu Jintao lancia l'allarme contro la corruzione

Lettura in corso:

Cina: dal Congresso del PC Hu Jintao lancia l'allarme contro la corruzione

Dimensioni di testo Aa Aa

Lotta dura alla corruzione e riforme politiche, pur senza mettere in discussione il Partito unico. É con questi punti fermi che il presidente cinese Hu Jintao, ha aperto il diciottesimo Congresso del Partito Comunista. In un discorso conservatore, Hu Jintao ha peró sottolineato la deriva allarmante degli scandali in cui è coinvolta la classe politica.

“Combattere la corruzione e promuovere l’ onestà in politica, con interventi rivolti agli interessi della gente, deve essere un obiettivo e un impegno a lungo termine del Partito. Se falliremo su questo punto, per il Partito sarà una catastrofe. Potremmo arrivare ad una crisi fino al crollo dello Stato. Dobbiamo impegnarci per combattere la corruzione”.

Alla fine del Congresso Hu Jintao lascerà il posto di segretario del Partito al suo successore designato Xi Jinping.
Come tradizione anche il nuovo gruppo dirigente è stato scelto nell’ombra dagli anziani del Partito, in particolare da Jiang Zemin, di 86 anni.
Nessuna riforma reale è quindi in vista nel panorama politico cinese.

“Non sono previste nessun tipo di riforme politiche – dice Lee Cheuk-Yan, attivista di Hong Kong – Vediamo solo la repressione dei diritti umani e limitazioni democratiche. Il Partito Comunista non solo inasprisce gli attacchi contro i diritti ma lo fa anche contro la libertà di espressione. Vogliamo la fine della dittatura del Partito unico”.

In una Pechino blindata, soprattutto intorno al Palazzo del Popolo, sono state vietate manifestazioni. Una trentina di giovani che stavano per organizzare una protesta sono stati arrestati.