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Usa, istantanee post-voto dal sogno americano

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Usa, istantanee post-voto dal sogno americano

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Nel suo primo discorso dopo la vittoria, Obama lo ha detto: non importa se sei ricco o povero, di che colore sia la tua pelle, se sei disabile o no, omosessuale o no, donna o uomo, negli Stati uniti, lavorando duro, potrai realizzare il tuo sogno. Una serie di dati estrapolati da queste elezioni, confermano un po’ quest’idea che in America tutto è possibile.

Cominciamo dal matrimonio gay. Già esiste in diversi territori, ma passa per la prima volta, per voto referendario, in due stati, il Maine e il Maryland, che si aggiungono al Connecticut, Iowa, Massachussets, New Hampshire, Vermont, New York e Washington.

Sempre su questo tema, per la prima volta entra al Senato, una donna dichiaratamente lesbica. Si chiama Tammy Baldwin ed ha corso per i colori democratici. Per il resto, sempre grazie ai democratici, le donne in Senato superano, per la prima volta, la quota del 20%, arrivando quasi al 21% della rappresentanza nella Camera alta.

Sono ancora troppo poche, si potrebbe dire…intanto, in Italia, le Senatrici sono anche più rare: a Palazzo Madama se ne contano meno del 18%. Certo, col loro 20% le statunitensi ne devono fare ancora di strada, per uguagliare, tanto per dire, il Rwanda, dove le donne elette sono il 56%.

Per restare al Senato americano, vi entra, per la prima volta, un rappresentante del Texas di origini latinoamericane e questo, malgrado le tensioni che suscita l’immigrazione clandestina dal sud. A sorpresa, Ted Cruz non è democratico, ma repubblicano e dell’ala radicale dei Tea party.

Per il genere grandi miti americani, 3 anni dopo la morte di Ted Kennedy, segnaliamo anche il ritorno di un Kennedy al Congresso. Il suo nome è Joe Kennedy terzo. È il pronipote di JFK.

Per finire questa carrellata, la cannabis, per la prima volta legalizzata, anche per uso, cosiddetto, ricreativo, in due stati: Washington e Colorado. Anche gli elettori del Massachussets hanno detto sì alla marijuana, ma solo per uso medico, così come già accade in altri 16 stati.