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Attenzione alla coabitazione, potrebbe bloccare le relazioni UE-USA

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Attenzione alla coabitazione, potrebbe bloccare le relazioni UE-USA

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Con la vittoria di Barak Obama l’Europa tira un sospiro di sollievo, dopo una corsa molto piu’ serrata di quanto si pensasse. Molti sondaggi mostrano che anche gli Europei avrebbero rinnovato la fiducia al presidente uscente, e propabilmente con una maggioranza piu’ netta di quanto hanno fatto gli americani.

Ma le relazioni tra Stati Uniti ed Europa non sono state sempre rosee: il presidente Obama voleva che l’Europa facesse di piu’ per risolvere la crisi dell’eurozona, e l’Europa si aspettava di piu’ dagli Stati Uniti in termini di lotta al cambiamento climatico e difesa dei diritti umani.

Un certo distacco sottolineato anche dal presidente del Parlamento europeo nel suo messagio di auguri a Barak Obama: “A volte, abbiamo percepito una certa stanchezza nei rapporti bilaterali”- ha dichiarato Martin Schulz.

Che cosa si puo’ aspettare l’Europa nei prossimi 4 anni? Ne abbiamo parlato con Ian Lesser, direttore dell’Ufficio di Bruxelles del German Marshal Fund of United States.

Margherita Sforza, Euronews:
“Mr Lesser questa mattina il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz ha parlato di una certa stanchezza nelle relazioni tra europa e Stati Uniti. Possiamo aspettarci una piu’ stretta collaborazione o si tratta solo un bel sogno?”

Ian Lesser, direttore del German Marshal Fund a Bruxelles: “Penso che molti europei si siano focalizzati sul fatto che l’Europa non sia stata molto citata nella campagna elettorale, ma non credo che si debba dar peso a questo. Penso che un’amministrazione che diventi presto operativa, dovrà guardare all’Europa su una serie di questioni, dalla ripresa dell’economia globale, ad alcuni crisi come quelle con Iran e Siria, in cui l’Europa resta un partner fondamentale”

Margherita Sforza, euronews:
Che cosa ci dice questo risultato dell’America e degli Americani di oggi?

Ian Lesser, direttore del German Marshal Fund a Bruxelles: “Barak Obam dovrà governare sapendo che metà degli Americani preferivano qualcun altro. C‘è anche questa “coabitazione”, come direste in Europa, tra l’amministrazione Obama e il Congresso. C‘è un margine maggiore al Senato ma non è sufficiente a bloccare le tattiche dell’opposizione. Quindi avremo un governo diviso e questo sarà un problema.

Margherita Sforza, euronews:
“Pensa che questa cooperazione forzata possa bloccare le relazioni con l’Europa?”

Ian Lesser, direttore del German Marshal Fund a Bruxelles: “Penso che possa essere un problema laddove, diciamo cosi’ l’Europa si aspetta molto. Perchè dopo tutto, quello di cui l’Europa ha bisogno è un governo efficiente negli Stati Uniti, un’ammistrazione efficiente, che possa agire su temi cari all’Europa, il cambiamento climatico, la crisi finanziaria, la sicurezza. Se ci fosse un contenzioso tra il Congresso e l’amministrazione, sarà piu’ difficile”.

Margherita Sforza, euronews:
“Parliamo della crisi della zona euro, pensa che Obama aumenterà la pressione su paesi come la Germania?”

Ian Lesser, German Marshall Fund of United States, Bruxelles: “Gli americani hanno mantenuto una posizione diplomatica cauta perché non volevano destabilzzare i mercati. Non volevano che si pensasse ad un politica imposta all’Europa. Ci sono chiaramente delle differenze: Obama preferisce incentivi alla crescita, molti leader in Europa preferiscono l’austerità. Non credo che le cose cambieranno”

Margherita Sforza, euronews:
“C‘è stato un pacchetto di incentivi in America. Pensa che Obama possa promuovere qualcosa di simile in Europa?”

Ian Lesser, German Marshall Fund of United States, Bruxelles: “SI.Penso che in generale gli Stati Uniti vogliano vedere una crescita maggiore in Europa e questa è la loro formula per farlo. Penso che preferirebbero evitare l’austerità radicale. Ma credo che manterranno un profilo basso con i leader europei”.

Margherita Sforza euronews:
“Se consideriamo gli ultimi 4 anni, Obama sembrava molto piu’ interessato ai paesi asiatici che all’Europa. Crede che questa tendenza continuerà?”

Ian Lesser, German Marshall Fund of United States, Bruxelles: “La cosa piu’ interessante è quello che pensano i giovani americani. Ci sono stati dei sondaggi del German Marshal Fund e di altre organizzazioni. Ed è chiaro che, sebbene gli Americani negli ultimi quattro anni si siano concentrati sull’Europa per la crisi finanziaria, i giovani americani hanno guardato con maggior interesse alle opportunità di lavoro in Asia. Nessuna amministrazione potrebbe trascurare questa tendenza. Ma l’importanza delle relazioni finanziarie tra Europa e Stati Uniti è enorme, e non sparirà.

Margherita Sforza, euronews “Secondo un vostro sondaggio, se gli europei avessero potuto, avrebbero votato Obama. Ma ci sono alcune questioni irrisolte come Guantanamo, ancora aperta. Perché secondo lei gli Europei sono ancora innamorati di Obama?”

Ian Lesser, German Marshall Fund of United States, Bruxelles: “Penso che gli Europei apprezzino ancora molto l’amministrazione Obama semplicemente perché diversa. E’ fresca, parla di questioni sociali in un modo che agli europei suona molto piu’ familiare di quanto facciano i repubblicani, parla di aiuti sociali, di incentivi alla crescita, cose che gli Europei possono capire”.