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Elezioni Usa, il voto latino-americano

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Elezioni Usa, il voto latino-americano

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A Los Angeles la comunità latino-americana festeggia guardando al futuro. Sono 50milioni in tutto il paese, oltre 20milioni quelli aventi diritto al voto. Una potente energia elettorale.

Potrebbero essere proprio loro a spostare l’ago della bilancia nei cosiddetti swing state. La comunità ha seguito con interesse la campagna presidenziale: il presidente Obama e il candidato repubblicano Romney hanno strizzato l’occhio a questo gruppo in continua crescita.

“Possiamo avere un peso rilevante – dice Herbet Serrano, residente di Los Angeles – spingere verso cambiamenti di cui beneficerebbe tutto il Paese. La nostra comunità è giovane e registra il maggiore aumento demografico negli Stati Uniti.”

Secondo i sondaggi è Obama il favorito: “A me piacciono le idee repubblicane – spiega Eduardo Zurita – è importante che ci siano più controlli, una maggiore difesa della privacy. Il governo non
può certo risolvere tutti i problemi. Tra i due candidati io preferisco il presidente Obama, la sue posizioni sono forti e vanno a favore nostro e del Paese intero.”

L’immigrazione è un tema centrale. Obama a giugno ha bloccato il rimpiatro dei giovani entrati illegalmente da bambini. Romney, dal canto suo, promette di rivedere il sistema della carta verde per facilitare il ricongiungimento familiare.

Un altro gruppo elettorale significativo è quello degli omosessuali. Sei Stati hanno finora legalizzato i matrimoni fra persone dello stesso sesso, in trenta li hanno banditi dalla loro Costituzione, tra cui la California. Per famiglie come quella di Olivier e Steve che vivono a San Francisco con i loro figli adottivi, questa è una condanna quotidiana.

Romney è fermamente contrario: “I mormoni odiano gli omosessuali – dice Steve. Non sono accettati nel loro culto, non so se la loro sia una chiesa vera e propria o un semplice culto. La cosa certa è che sono ideologicamente contrari ai diritti civili negli Stati Uniti. Non dovrebbero governare.”

La religione di Romney è il mormonismo, è stato una figura di grande rilievo nella chiesa.

“Obama segue il suo credo – continua Steve – che non contempla questi diritti, ma adesso rappresenta tutto il partito democratico, non più soltanto l’Illinois, anche la California, anche i diritti civili.”

Barack Obama si è schierato a favore dei matrimoni omosessuali, il primo presidente della storia americana a farlo.