ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Chicago 2012: i quartieri sud tutti per Obama

Lettura in corso:

Chicago 2012: i quartieri sud tutti per Obama

Dimensioni di testo Aa Aa

Election day anche a Chicago, scenario dell’educazione politica e del volontariato di Barack Obama a favore delle comunità nere, colpite dalla crisi della siderurgia negli anni ottanta.

Qui, nei quartieri sud popolati al 95 per cento da afro-americani, il presidente candidato ha dato una mano al reverendo Alvin Love.

Qui, resiste lo zoccolo duro del suo elettorato.

“Questo voto in realtà non riguarda lui solo”, dice il reverendo Alvin Love, “Lui è la prima linea di un movimento. E il movimento non finisce perché perdiamo le elezioni, si riorganizza”.

Sua città adottiva, Chicago ha votato per Obama nel 2008 e dovrebbe fare lo stesso anche stavolta.
Anche se, economicamente, in quattro anni non è cambiato granché, qui sono fieri del primo presidente nero.

Più divise le opinioni in centro città: “Chi vincerà? Penso che sia molto serrata”, dice un residente, “Spero che sia Romney”.

“Sono incerto”, afferma un altro elettore, “a livello internazionale, se Romney vince, potremo avere una diversa immagine. Nello stesso tempo, abbiamo bisogno che l’economia riprenda a funzionare”.

“Dopo una campagna lunga e aspra, il giorno delle elezioni è finalmente arrivato”, commenta da Chicago Stefan Grobe di euronews, “E ora l’eccitazione sta crescendo in tutto il paese. Il timore però è che questo voto sia troppo serrato e che nella notte di martedì non si possa sapere chi ha vinto”.