ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Marcia indietro di Bloomberg, cancellata maratona NY

Lettura in corso:

Marcia indietro di Bloomberg, cancellata maratona NY

Dimensioni di testo Aa Aa

Cancellata la maratona di New York. Michael Bloomberg cede alle critiche di chi ritiene un errore pensare alla gara in una città dove diverse zone sono ancora sott’acqua e senza elettricità.
Il sindaco della Grande Mela, dopo aver confermato l’evento all’indomani del passaggio dell’uragano Sandy, fa marcia indietro di fronte a quelle che definisce controversie e divisioni.

“Quest’anno non c‘è stata unità attorno alla maratona – ha spiegato il vice sindaco Howard Wolfson – Da evento unificante, stava diventando un elemento di divisione e non si può correre una maratona se crea divisione”.

A far scoppiare la polemica contro la decisione di Bloomberg gli abitanti di Staten Island, dove Sandy ha fatto 19 vittime. Denunciano di essere stati dimenticati.

“È una saggia decisione – sostiene un newyorkese – Sarebbe stato crudele e insensibile nei confronti di tante persone che stanno soffrendo. Staccate la corrente alla residenza del sindaco, così Bloomberg sopporterà ciò che chiunque altro sta patendo nelle aree colpite”.

“Sono un po’ amareggiato a dire la verità, ma è difficile parlare se non sei un residente – ammette un giovane maratoneta – Come corridore mi sento deluso”.

Dal 1970, la maratona non era mai stata cancellata. Ma di fronte alle 41 vittime, a mezzo milione di persone ancora senza elettricità e alla disperazione dei tanti rimasti senza casa, Bloomberg non aveva alternative.

I 47mila corridori di New York dovranno attendere la prossima gara.