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Gli abiti commestibili dei Saloni di Parigi

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Gli abiti commestibili dei Saloni di Parigi

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Uno squisito défilé. Su un’immacolata passerella di Parigi, per il 18esimo Salone del Cioccolato sfilano abiti al cacao dalle forme piu’ fantasiose che per di piu’ interrogano la nostra curiosità sulla propria incredibile tenuta.

Un appuntamento internazionale cui partecipano
150 maîtres chocolatiers mescolati a golosi da ogni dove. Tra loro c’era anche la cantante inglese Tara McDonald.

STEPHANE BONNAT, maestro cioccolatiere: “Il cioccolato è un po’ rigido e Tara si muove molto. Per questo abbiamo dovuto lavorare con la materia prima. Il cioccolato si squaglia alla temperatura corporea, abbiamo dovuto trovare degli accorgimenti per fare in modo che non si sciogliesse”.

TARA MCDONALD, cantante: “Hai fatto un gran lavoro, perchè ho guardato altre modelle vestite ed hanno cioccolato un po’ dappertutto ed io invece no”.

Abiti commestibili che pero’ non si ha il coraggio di addentare, sono piccoli capolavori di maestria artigianale. Comunque tavolette, cioccolatini e gourmandises di ogni foggia e colore si possono degustare fino al 4 novembre alla Porte de Versailles.

Poco distante, in un altro padiglione, la stilista britannica Karen Karmody si sta dedicando ad un’altra insolita collezione: abiti fatti di verdure di stagione.

Alla stilista la Fiera d’Autunno di Parigi ha chiesto di preparare abiti da vegetariani in risposta all’inquietante vestito di carne indossato dalla cantante Lady GaGA nel 2010.

KAREN KARMODY: “Non sono abiti diversi da quelli che Karen Karmody disegna normalmente ma sono coperti di verdure. I colori che ho usato e le stoffe che si accompagnano creano un insieme pop e qualcosa bello da vedere.”

La stilista ha utilizzato melanzane, peperoni e foglie di banana insieme ad altre verdure ed ha confessato che la sera mette i suoi abiti in frigorifero.