ULTIM'ORA

Lettura in corso:

"Serious game", videogiochi educativi per gli adulti


hi-tech

"Serious game", videogiochi educativi per gli adulti

In partnership con

Se pensate che un videogame serva solo a giocare… dovrete ricredervi. Sempre più spesso viene usato anche nel marketing e nella comunicazione o addirittura come strumento educativo o di cura.

A Lione, circa 40 espositori hanno presentato gli ultimi sviluppi tecnologici del settore durante l’ottava fiera “Serious game”. I “giochi seri” si stanno espandendo velocemente, prendendo il posto di metodi di apprendimento “vecchia maniera”.

I ‘serious games’ esistono ormai da diversi anni. Quali sono le grandi tendenze per il futuro?

“Uno degli utilizzi principali dei serious game – afferma l’organizzatore della fiera, Tanguy Selo – è nella formazione, per mettere i lavoratori di fronte a situazioni ipotetiche, che non hanno ancora sperimentato. Un’altra tendenza riguarda il rapporto col grande pubblico, per vendere nuovi prodotti. Inoltre, nella sanità, i serious games possono essere un mezzo terapeutico importante, ad esempio per curare gravi dipendenze, oltre a rilassare i pazienti in ospedale.”

Molti giochi educativi, reperibili online, si applicano all’ambito lavorativo. Un esempio, prodotto da Itycom, insegna al capufficio come gestire un colloquio con un impiegato. Il manager può valutare varie opzioni e, per ognuna, studiare in anticipo le probabili reazioni del dipendente.

“Si chiede al manager – spiega Yann Teyssier di Itycom – di sistemare questa situazione: l’impiegata è molto produttiva a livello commerciale, ma ha problemi a lavorare in équipe. Come risolve la questione? Qui c‘è un’interazione con lei, lui sta discutendo con lei direttamente. Lei ci racconta la sua vita quotidiana, come sta il suo bambino, eccetera. Possiamo interromperla o no. Poi possiamo rimproverarla oppure sottolineare l’importanza del problema o valorizzarla.”

Qual è il vantaggio di questo tipo di apprendimento online rispetto ad un apprendimento di tipo tradizionale?

“Il serious game – risponde Teyssier – diventerà complementare alla formazione tradizionale. Ciò significa che si utilizzeranno simulazioni di incontri, come in questo caso, e altri tipi di simulazioni. Si lavorerà sull’apprendimento attraverso l’esperienza, perché si impara anche dai propri errori.”

L’azienda KTM ha sviluppato un gioco in 3D destinato ai meccanici, per insegnare loro come riparare un motore senza usarne uno vero. Il motore raffigurato sullo schermo è trasparente, in modo che si possano vedere i pezzi all’interno, e si dovranno scegliere i cacciavite giusti per smontarlo. Il gioco è predisposto per descrivere tutti i modelli di motore attualmente sul mercato.

Sempre in ambito tecnico, la Operantis ha presentato un altro gioco di realtà virtuale per insegnare ai conducenti dei treni come affrontare i maggiori problemi del loro lavoro. È un gioco in cui ci si immerge totalmente e che può sostituire i grandi simulatori o i treni veri. Prevede vari scenari e – alla fine del gioco – un insegnante può valutare la performance dell’allievo.

A ‘Serious Game’ ci sono anche dei simulatori di guida, con i quali imparare, ad esempio, i segreti della guida sulla neve.

Un altro simulatore, presentato da “Serious Factory”, insegna a guidare in modo ecologico, riducendo i consumi di carburante. I conducenti possono misurare i risultati dei propri test e compararli con un gruppo di controllo. E se commettono infrazioni, vengono multati.

C‘è anche un videogioco che insegna ai giovani in modo innovativo a non abusare di alcol, mostrando loro che, se bevono, le ragazze li trovano meno interessanti!

La nostra scelta

Prossimo Articolo

hi-tech

USA: una moto elettrica stabile come un'auto