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Sandy, New York: stato di "grave catastrofe"

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Sandy, New York: stato di "grave catastrofe"

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È stata la notte più lunga e buia dell’anno per New York. Erano le 8 di sera quando l’uragano Sandy ha raggiunto la metropoli che è stata inghiottita dall’acqua: Lower Manhattan, Staten Island e Brooklyn sono state sommerse per un metro e mezzo. Senza luce 500.000 persone, il peggior black out dal 2003.

Nel quartiere di Battery Park l’acqua ha superato i quattro metri di altezza, battendo il record dell’uragano Donna del 1960. L’inondazione, aggravata dalla luna piena, è arrivata fino a Ground Zero. Il sindaco di New York Michael Bloomberg ha fatto sapere che le acque hanno preso a ritirarsi mentre l’uragano, declassato a ciclone post tropicale, si è diretto verso nord, verso l’Ohio e i Grandi Laghi.

“Nessuno avrebbe mai pensato che sarebbe accaduto a New York – dice Rohit Massy, bloccato a Manhattan. La cosa migliore da fare è niente panico. La polizia sta facendo tutto il possibile, ci sono molte pattuglie, dobbiamo stare tranquilli.”

L’ospedale della New York University è stato costretto a evacuare i suoi 215 pazienti più gravi, il black out nel Lower Est Side ha messo fuori uso il generatore autonomo di energia elettrica.

Acqua e, poi, fiamme. Una serie di incendi si sono verificati da New York al New Jersey: sono stati i corti circuiti ad alimentare i roghi. Nel quartiere del Queens è scoppiato un incendio che ha coinvolto almeno 15 edifici, in un rione allagato. Allagata anche la Metropolitana per “il peggior disastro – come è stato definito – nei suoi 108 anni di vita.”

Allagate anche le piste dell’aeroporto “Kennedy” e di quello di “La Guardia”. Scuole, uffici e Borsa di Wall Street chiusi anche oggi.

Il presidente Obama ha dichiarato lo stato di ‘‘grave catastrofe’‘ per New York.