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Ucraina: ultime ore di campagna, partiti condizionati da estero ed alleanze

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Ucraina: ultime ore di campagna, partiti condizionati da estero ed alleanze

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I partiti politici ucraini vivono le ultime ore prima del voto con un occhio rivolto alla situazione interna e l’altro all’estero. Il Partito delle Regioni, quello del Presidente Yanukovic, guarda con una preoccupazione crescente alle critiche internazionali. Anche perché ci sarà comunque da trattare con i partner d’oltreconfine:

“Dando per scontato che le elezioni verranno riconosciute come democratiche, questo incoraggerà un dialogo ulteriore tra l’Ucraina e l’Unione europea, e anche il negoziato con le isituzioni finanziarie. Istituzioni che pur essendo per definizione apolitiche, in realtà sono guidate da personaggi che seguono la politica, e che in fondo rappresentano i Paesi dell’Unione europea”

In quanto all’opposizione, il principale problema viene dalla formazione delle alleanze. L’Opposizione Unita di Arseny Yatsenyuk è alleata con il partito di Yulia Tymoshenko, ma le due formazioni hanno anche un controverso accordo con l’estrema destra, Svoboda.

“Per via della diversa base ideologica, andiamo con liste separate da Svoboda. Loro sono un partito, e noi un altro. Abbiamo differenze ideologiche, e quindi saranno gli elettori a scegliere. Ma ci sono dieci punti sui quali siamo d’accordo, e li voteremo. Dalle leggi sulle responsabilità del Presidente e del Primo Ministro, alle riforme economiche e sociali”.

Il Partito Comunista, nonostante una retorica ostile alla concentrazione finanziaria, negli ultimi due anni ha appoggiato il Partito delle Regioni, i cui leader sono in gran parte oligarchi. Potrebbe accadere ancora:

“Voteremo a favore di qualsiasi legge che vada a beneficio del popolo, indipendentemente da chi abbia presentato la proposta. Ma se un progetto va contro gli interessi del popolo, non lo voteremo mai, indipendentemente da chi lo abbia proposto.”

Difficile, quindi, che il partito voti le riforme liberali chieste dall’opposizione. E quasi certamente Yanukovic, per avere una maggioranza, avrà bisogno dei comunisti.