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Usa 2012. Dibattito: sugli Esteri vince Obama

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Usa 2012. Dibattito: sugli Esteri vince Obama

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Il terzo incontro, quello nel campo della politica estera. L’ultimo faccia a faccia prima del voto. Il round che, secondo i primi sondaggi, sembra far pendere l’ago della bilancia dalla parte del Presidente in carica.
 
Barack Obama e il candidato repubblicano Mitt Romney si sono incontrati a Boca Raton, in Florida, per confrontarsi su Iran, Siria, sulle spese militari in Iraq e Afghanistan, sulla minaccia del terrorismo.
 
“Le mie congratulazioni per l’uccisione di Osama Bin Laden. Ma non basta per uscire da una situazione tanto complicata” ha detto Romney. “Dobbiamo mettere in atto una politica ad ampio raggio, una strategia robusta per appoggiare il mondo islamico e altre parti del mondo nella lotta contro questo estremismo violento e radicale”.
 
“Mi fa piacere che lei riconosca che Al Qaeda rappresenta una minaccia, perchè pochi mesi fa quando le chiesero qual‘è la maggior minaccia dal punto di vista geopolitico per l’America lei ha risposto la Russia. Non Al Qaeda ma la Russia!” ha attaccato Obama. “Non si può portare indietro la politica estera degli anni Ottanta perché la Guerra Fredda è finita da 20 anni. Ma ad ascoltarla sembra che lei voglia adottare la politica estera degli anni Ottanta”.
 
“Guardi che attaccare me non è un’agenda” ha ribattuto Romney. “Non è attaccandomi che vincerà le sfide in Medio Oriente e che riuscirà a sistemare la situazione mettendo fine alla violenza”.
 
“Capisco che lei non abbia avuto l’opportunità di condurre direttamente la politica estera” ha continuato Obama “ma ogni volta che ha espresso un’opinione era quella sbagliata. Ha detto che dovevamo andare in guerra in Iraq benché non ci fosse alcuna prova della presenza di armi di distruzione di massa”.
 
Secondo i sondaggi Obama è stato più convincente di Romney, benchè l’inchiesta della Cbs evidenzi una percentuale significativa di persone secondo cui nessuno dei due candidati è stato superiore all’altro (24%). Restano ancora due settimane agli indecisi per stabilire se lasciare Obama alla Casa Bianca altri 4 anni o meno.