ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Libia: un anno dopo Gheddafi, morto anche l'erede?

Lettura in corso:

Libia: un anno dopo Gheddafi, morto anche l'erede?

Dimensioni di testo Aa Aa

La Libia celebra in piazza dei Martiri un anno senza Muammar Gheddafi.

Ed esulta alle voci sulla presunta morte a Bani Walid di Khamis: settimo figlio del rais, non sarebbe sopravvissuto alle ferite riportate nei combattimenti che, nell’ex roccaforte del colonnello, hanno fatto decine di vittime e centinaia di feriti.

“Siamo felici perché hanno catturato il figlio del tiranno e quel che resta dei suoi a Bani Walid”, dice Ali al Toomi, abitante di Tripoli, “È un regalo che ci fanno i rivoluzionari per le anime dei martiri, per risolvere questo problema in Libia e vivere nella stabilità”.

Ventinove anni, figlio più giovane di Gheddafi, dato per morto molte altre volte, Khamis era il comandante della famigerata 32ª brigata, presentato dal regime come l’icona militare della rivoluzione. Per i ribelli era semplicemente ‘‘il macellaio’‘.

La milizia ha annunciato anche la cattura e il ferimento di Mussa Ibrahim, portavoce del vecchio regime. Poche ore dopo la smentita audio, anch’essa non verificabile, del diretto interessato che afferma di essere all’estero.

Misteri ed ombre della nuova Libia, preda di violenze e regolamenti di conti quotidiani, senza Gheddafi ma ancora senza un governo stabile.