ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Un anno fa la morte di Gheddafi. La Libia ancora nel caos amministrativo

Lettura in corso:

Un anno fa la morte di Gheddafi. La Libia ancora nel caos amministrativo

Dimensioni di testo Aa Aa

Nel giorno del primo anniversario della morte di Muhamar Gheddafi le milizie di Misurata affermano di aver catturato Mussa Ibrahim, l’ex portavoce del colonnello che fu il volto del regime nei rapporti con la stampa durante l’intervento militare internazionale in Libia.

Secondo le nuove autorità libiche il paese non si è ancora del tutto liberato dall’influenza del clan Gheddafi. La famiglia, dal canto suo, chiede giustizia:

“Non ho dubbi che sia stato assassinato e assassinato nel più brutale dei modi – dice Nick Kaufman, l’avvocato della figlia di Gheddafi, Aisha -È una questione di giustizia: chi ha commesso questo delitto deve essere processato. E non solo gli esecutori, ma anche i loro superiori gerarchici”.

All’epoca del linciaggio dell’ex leader libico c’era stata una polemica sulla presunta presenza di agenti stranieri fra i membri del commando che ritrovò Gheddafi in una conduttura a Tripoli.

A un anno dalla fine del regime il paese non ha ritrovato un governo efficiente. Ci sono ritardi nella costituzione del nuovo esercito e delle nuove forze di polizia, nonché nella riforma della giustizia, in un territorio in cui le armi fanno ancora il bello e il cattivo tempo. In alto mare anche il cantiere della riconciliazione nazionale, che si è incagliato fra contrasti tribali e spinte separatiste.