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Ucraina: il difficile cammino verso l'Europa

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Ucraina: il difficile cammino verso l'Europa

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Le relazioni tra Unione Europea e Ucraina potrebbero migliorare se le elezioni del 28 ottobre saranno eque e trasparenti, sostengono fonti diplomatiche.

Ma alcuni Stati sono contrari a qualsiasi passo avanti nell’accordo di associazione, se l’ex premier Yulia Tymoshenko, resta in carcere.

Germania, Svezia, Paesi Bassi, e Belgio hanno deciso di adottare la linea dura contro Kiev perché vedono minacciati democrazia e Stato di diritto.
Il governo ucraino è invece fiducioso sulle relazioni con l’Europa. “La situazione della democrazia e il caso Tymoshenko vanno di pari passo con i colloqui sull’economia, sulla cooperazione in campo tecnico, culturale”, sostiene Leonid Kozhara, vicepresidente della commissione affari esteri del parlamento ucraino. “Ecco perché non sostengo la posizione dell’Unione Europea secondo la quale una questione può oscurare l’intero ambito delle relazioni”.

L’Unione Europea e parte della comunità internazionale pongono delle condizioni a Kiev: relazioni più strette solo in cambio di un miglioramento della situazione politica in Ucraina.
Inquietano casi come quelli di Yulia Tymoshenko, da leader della rivoluzione arancione, a premier, a detenuta, e dell’ex Ministro degli Interni Yurij Lutsenko, anch’egli oppositore di Yanukovitch finito in carcere.

“Nel Parlamento europeo da tempo sono aumentate le preoccupazioni sugli sviluppi politici in Ucraina, sin dalle ultime presidenziali”, afferma l’eurodeputata dei Verdi, Rebecca Harms. “Non siamo soddisfatti di quello che sta succedendo a valori come la libertà di stampa, la libertà di espressione, il pluralismo delle opinioni. I casi di Yulia Tymoshenko e Yurij Lutsenko ci preoccupano e gettano un’ombra lunga sulle prossime elezioni”.

Se alcuni Paesi europei vogliono chiudere la porta, le capitali centro-europee, guidate da Varsavia, adottano una posizione più morbida, perché temono che l’Europa occidentale possa perdere l’Ucraina. Il prossimo summit tra l’Unione europea e Kiev è stato rinviato e dipenderà dallo svolgimento delle elezioni.

“Per alcuni esperti e per alcuni politici, Tymoshenko è piuttosto una questione personale, la sua incarcerazione è una sfida personale, ma per altri serve da pretesto”, afferma Oleksandr Sushko, esperto dell’Istituto per la cooperazione euro-atlantica. “Prese assieme, queste questioni contribuiscono alla stagnazione delle relazioni tra Unione Europea e Ucraina”.

Ma una grande maggioranza di ucraini vede positivamente il punto di vista dell’Europa e vuole relazioni più strette.

“L’Unione Europea fa bene nel criticare Viktor Yanukovych per il caso Tymoshenko. Non è possibile incarcerare le persone per motivi politici come hanno fatto con lei”.

“Le relazioni miglioreranno di sicuro. Specialmente perché le elezioni dimostreranno che l’Ucraina aspira all’integrazione nell’Unione Europea”.

L’Ucraina resta una via di transito essenziale e un acquirente di gas russo. Mosca può rappresentare un’alternativa in caso di fallimento del dialogo con l’Europa. Il presidente russo Vladimir Putin ha già offerto a Viktor Yanukovich lo status di membro dell’Unione euroasiatica, accanto a Russia, Kazakhstan e Bielorussia.