ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Cisgiordania al voto sotto il segno delle divisioni tra i palestinesi

Lettura in corso:

Cisgiordania al voto sotto il segno delle divisioni tra i palestinesi

Dimensioni di testo Aa Aa

I palestinesi votano sotto il segno della divisione per le elezioni amministrative in Cisgiordania. Non pesano solo la mancata organizzazione del voto a Gaza e il boicottaggio delle urne indetto da Hamas, ma anche la proliferazione di liste all’interno di Fatah.

Lo stallo dei colloqui con Israele e le difficoltà finanziarie dell’ANP hanno fatto scomparire gli slogan tradizionali della lotta palestinese.

Gli elettori sono interessati soprattutto ai loro bisogni immediati in questo periodo di austerità, in cui l’ANP ha difficoltà nel pagare i suoi 153.000 funzionari. Tra di loro ci sono circa diecimila membri delle forze di sicurezza che hanno già votato giovedì.

In assenza di Hamas, il tasso di partecipazione mostrerà se i sostenitori degli islamisti si recheranno o meno alle urne in Cisgiordania.

“In Cisgiordania la percentuale degli iscritti nelle liste elettorali è del 77 per cento, una percentuale elevata rispetto al resto del mondo”, sostiene Hisham Kuhail, funzionario della commissione elettorale. “Gaza ha una percentuale più piccola visto che dal 2007 non siamo stati in grado di aggiornare il registro”.

Durante le ultime elezioni municipali, nel 2005, la partecipazione era stata dell’80 per cento, per cui un forte calo dell’affluenza questa volta in Cisgiordania significherebbe che gli elettori di Hamas sono rimasti a casa.

Nel 2005 il movimento di resistenza islamico si era imposto in numerose città e villaggi, a Gaza e in Cisgiordania, quando il voto si svolse in entrambi i territori.

L’ultima volta che i palestinesi hanno votato è stato nel 2006, in occasione delle politiche, vinte in modo schiacciante da Hamas, con grande delusione per Fatah. Nel 2007 gli islamisti hanno preso il controllo di Gaza dopo una guerra civile.
Lo svolgimento del voto solo in Cisgiordania è il segno delle divisioni politiche tra i palestinesi e di una riconciliazione ancora lontana.