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Baumgartner e quel passo nel vuoto da 39 mila metri

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Baumgartner e quel passo nel vuoto da 39 mila metri

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Un lancio che sgretola tre record e infrange il muro del suono. Il paracadutista austriaco Felix Baumgartner è salito fino ai limiti dell’atmosfera terrestre a bordo di una capsula sollevata da un pallone gonfiato a elio. Raggiunti i 39 mila metri da terra dopo due ore e mezzo, è saltato nel cielo del Nuovo Messico, trasformandosi in un proiettile umano in grado di superare di 1,24 volte la barriera del suono. Baumgartner in caduta libera per 4 minuti e 20 secondi ha raggiunto la velocità di 1.341,9 chilometri orari, battendo il record di velocità in caduta libera, il record d’altezza raggiunto da un uomo sollevato da un pallone aerostatico e il record per il salto più alto mai realizzato in caduta libera.

9 minuti e 3 secondi in tutto per un lancio da 39 mila metri, cominciato con un passo nel vuoto ai limiti dallo spazio. Il momento più emozionante: quando il portellone della capsula si è aperto. “Lassù ti rendi conto di quanto sei piccolo”, racconta il paracadustista, che ha ammesso: “Ho sperato solo di uscirne vivo”.