ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Vertice della Francofonia. In primo piano il Mali

Lettura in corso:

Vertice della Francofonia. In primo piano il Mali

Dimensioni di testo Aa Aa

Si è aperto a Kinshasa, nella Repubblica democratica del Congo, il 14° vertice della Francofonia.

Aprendo i lavori, il segretario generale Abdou Diouf ha denunciato l’immobilismo delle istituzioni internazionali – Consiglio di sicurezza dell’Onu, Fondo monetario internazionale, Banca mondiale – che non assicurerebbero all’Africa la rilevanza che le spetta.

Il presidente francese François Hollande ha definito la lingua condivisa uno spazio di valori comuni e poi ha parlato della situazione nel Mali:

“Voglio richiamare l’attenzione dei francofoni su quello che sta succendendo in Mali, un paese francofono che vede il terrorismo prendere posizione nella sua parte settentrionale. Dobbiamo affermare la nostra determinazione nella lotta contro il terrorismo, assicurando al Mali l’integrità del suo territorio”.

Hollande ha anche detto che i tempi della Françafrique, dell’affarismo e dello sfruttamento delle risorse sulla pelle dei popoli sono finiti, così come i fantasmi del neocolonialismo. Una dichiarazione dai termini rassicuranti in un contesto in cui l’organizzazione, che include 75 paesi membri, sta perdendo i pezzi. Solo 15 capi di stato e di governo sono presenti alla riunione di Kinshasa.