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Rumore e musica contro l'austerità, in Spagna e Portogallo

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Rumore e musica contro l'austerità, in Spagna e Portogallo

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La penisola iberica risponde all’appello lanciato in tutto il mondo per fare rumore contro l’austerità e la crisi finanziaria. A Madrid, Lisbona e in altre città di Spagna e Portogallo, migliaia di indignados sono scesi in piazza sbattendo pentole e coperchi.

Nella capitale spagnola il corteo è partito dalla locale rappresentanza dell’Unione europea per terminare in piazza della Puerta del Sol, dove il 15 maggio del 2011 nacque il movimento. Un gruppo di dimostranti si è spogliato per denunciare la condizione di molte famiglie, ridotte sul lastrico dalle misure del governo.

A Lisbona i sindacati hanno indetto la manifestazione principale, che è partita sotto il Parlamento. Un concerto è stato organizzato in una piazza della capitale portoghese.

Il Portogallo sta pagando il prezzo degli aiuti gia richiesti. Madrid continua a negare di voler ricorrere al fondo salvastati europeo, fonti di stampa parlano invece di una possibile richiesta per novembre, nel quadro di un pacchetto più ampio che includerebbe la revisione del piano per la Grecia e per Cipro.