ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Nobel all'Ue: lo stupore degli attivisti russi

Lettura in corso:

Nobel all'Ue: lo stupore degli attivisti russi

Dimensioni di testo Aa Aa

Memorial, la principale organizzazione per la difesa dei diritti umani in Russia, era fra i favoriti della vigilia per il Nobel per la pace. Commentando a caldo la decisione del Comitato Nobel di Oslo, le attiviste Lyudmila Alexeyeva e Svetlana Gannushkina hanno detto che il riconoscimento all’Unione europea è come premiare il nulla:

“È una ben strana decisione secondo me – dice Gannushkina – perché l’Unione europea è un’enorme struttura di governo, una struttura burocratica, non è chiaro chi possa impersonificarla. Ma spero che il premio sia di stimolo all’Unione e agli amministratori che ci lavorano e che a volte sembrano dormire. L’Europa invecchia, spero che tutto ciò contribuisca a ringiovanirla”.

Secondo Alexeeva, che presiede il Gruppo Helsinki di Mosca ed è la più famosa ex dissidente russa, altre organizzazioni avrebbero avuto maggiore bisogno di ricevere il Nobel e la sua consistente dotazione in denaro. Come l’ong russa Memorial, appunto, fondata per salvaguardare il ricordo delle vittime della repressione.