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Nuove indagini ai raggi X

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Nuove indagini ai raggi X

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Joergen Rheinlaender, Direttore di InnospeXion:
“Abbiamo sviluppato un apparecchio ai raggi X a bassa intensità. La sua applicazione lo rende idoneo a ispezionare oggetti a bassa densità o di minimo spessore”

Questo apparecchio puo’ vedere l’invisibile.

L’uso di raggi X a bassa intensità consente di scrutare all’interno di un prodotto e individuare difetti che altri apparecchi non vedono.

Joergen Rheinlaender, Direttore di InnospeXion
“Questa è una applicazione tipica del settore, il confezionamento alimentare, l’osservazione dell’integrità dell’imballaggio. La principale applicazione è sigillare la confezione.”

Joergen Rheinlaender:
“Questo è un nodo che sembra come una piccola imperfezione, in realtà la macchina ai raggi X la rileva come una grande fessura interna”.

Joergen Rheinlaender:
“A volte i meccanismi d’imballaggio vanno storti e di fatto possiamo controllare se questa evenienza si manifesta in quella che si definisce l’area vietata”.

La macchina puo’ evidenziare cambiamenti di appena pochi micron di spessore.

Questo grazie al fatto che i raggi X a bassa frequenza adoperano un’onda piu’ sensibile ai minimi cambiamenti di spessore o densità.

Joergen Rheinlaender:
“ In sostanza il sistema messo in atto si basa su una serie di potenti computer che leggono le immagini”.

“Apriamo questo sportello e abbiamo al completo il sistema di controllo elettrico”.

“Dietro lo sportello c‘è il nucleo del sistema dove in concreto abbiamo la fonte dei raggi X….qui”.

“In fondo c‘è il compartimento dei rilevatori che sono quelli che acquisiscono 300 imagini al secondo”.

I raggi X a bassa intensità sono il risultato di un proggeto di ricerca europeo e Joergen era deciso a renderlo disponibile sul mercato.

Joergen Rheinlaender:
“ Molti progetti concludendo le ricerche garantiscono risultati operativi ma questo non era mai stato testato in modo definitivo. Era la nostra chiave di volta per rendere sicuro che potesse funzionare al 100%”