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Ben Affleck porta sullo schermo la rivoluzione iraniana

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Ben Affleck porta sullo schermo la rivoluzione iraniana

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Titolo: “Argo”. Regia: Ben Affleck. L’attore californiano passa per la terza volta dietro la macchina da presa per raccontarci
la storia vera di un agente della CIA.

La sua missione è salvare sei americani intrappolati nella casa dell’ambasciatore canadese durante la rivoluzione iraniana del 1979. Uno sforzo congiunto, messo in atto dalle autorità di Canada e Stati Uniti.

“È un film davvero divertente, ma anche di grande tensione” spiega Ben Affleck. “Sono due aspetti che mi piacciono molto e in questo caso sono presenti entrambi. C‘è poi anche il lato umano delle persone intrappolate che cercano di sopravvivere in quel luogo. Penso che sia un film che può piacere sia alle donne che agli uomini. Avevo davvero voglia di cimentarmi con una pellicola basata sulla realtà”.

Affleck, in passato supporter dichiarato dei democratici, spiega di aver voluto ridurre al minimo ogni messaggio politico.

“Volevo che i miei amici democratici e repubblicani potessero apprezzare il film nello stesso modo. Quindi mi sono detto: “Mostrerò i fatti e lascerò che la gente tragga le sue conclusioni”. Penso che sia davvero importante. Si parla di una rivoluzione in Iran dalle conseguenze inaspettate. Gli Stati Uniti si chiedono: “Qual‘è il modo appropriato per farci accettare dal Medio Oriente?” Io, però, non do alcuna risposta” conclude Affleck.

Tra i protagonisti di “Argo” anche John Goodman e Alan Arkin.