ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

La Turchia scende in strada per dire "no" a una guerra contro Damasco

Lettura in corso:

La Turchia scende in strada per dire "no" a una guerra contro Damasco

Dimensioni di testo Aa Aa

La società turca non sembra voler essere trascinata in un conflitto regionale. In molte città del paese la gente è scesa in strada per protestare contro le scelte dell’esecutivo. Le rappresaglie turche contro Damasco sono state compiute dopo l’attacco contro la cittadina di Ackacale che ha ucciso cinque civili. Tali operazioni sono state ottenute grazie alla luce verde del parlamento. La scelta del premier di rispondere alle provocazioni però, potrebbe anche rivelarsi un errore politico per il governo islamico moderato e per lo stesso Erdogan che punta alla presidenza della Repubblica. Il capo dell’esecutivo, in conferenza stampa, ha cercato di correre ai ripari. Erdogan ha detto di non volere un conflitto contro la Siria, ma ha anche aggiunto : “Una volta può essere un incidente. Otto volte, no”. Otto sarebbero stati infatti nelle ultime settimane i lanci di missili dal territorio siriano verso quello turco.
La contrarietà dell’opinione pubblica deriva dal non voler entrare in conflitto contro un paese musulmano. La percezione è quella di fare il lavoro sporco che gli occidentali non vogliono fare per spodestare bashar al Assad. Una reazione con cui l’esecutivo deve fare i conti anche se la Turchia che ha già celebrato i funerali delle vittime di Ackakale, è rimasta scossa da questi morti.