ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Interpol sequestra farmaci contraffatti per un valore di dieci mln di dollari

Lettura in corso:

Interpol sequestra farmaci contraffatti per un valore di dieci mln di dollari

Dimensioni di testo Aa Aa

L’Interpol ha coordinato una delle più vaste operazioni contro il commercio illegale di farmaci online. Pangea V è durata una settimana e ha coinvolto 100 Paesi.

Il valore dei medicinali contraffatti sequestrati oltrepassa i 10 milioni di dollari. I dati vengono analizzati nella sede di Interpol a Lione.

“Sono state chiuse oltre ventimila farmacie illegali online e sono stati sequestrati oltre tre milioni e duemila medicine”, spiega Aline Plançon, capo dell’unità contro il crimine farmaceutico. “Ci sono state oltre 80 indagini e 70 persone arrestate. La criminalità organizzata fa senz’altro parte di questo commercio illegale online, ci sono gruppi transnazionali ben organizzati nei vari continenti”.

Lanciata nel 2008, Pangea è diventata un’operazione annuale che riunisce dogane, enti sanitari, polizia nazionale, e settore privato. Quest’anno sono state coinvolte 147 agenzie mondiali e sono state ispezionate 130.000 confezioni.

I medicinali in questione contengono un livello errato del principio attivo, o un principio attivo destinato a un altro scopo, o anche sostanze altamente tossiche come veleno per topi.

“Se le persone vedessero il sudiciume in cui vengono prodotti, conservati e trasportati questi medicinali, non li toccherebbero”, afferma Arthiqur Rahman Meah, direttore della Medicines and Healthcare products Regulatory Agency, agenzia governativa britannica sulla sicurezza dei medicinali.

Circa il 90 per cento delle farmacie online è illegale. Ma i medicinali economici senza prescrizione attirano molti consumatori: il dieci per cento degli europei ammette di ordinarli su internet. Claire, di Lione, lo fa perché il farmaco di cui ha bisogno non è in vendita in Francia. “Non ho visto differenze tra il farmaco che ho acquistato online e quello che ho comprato in una farmacia all’estero”, dice Claire.

Claire è stata fortunata. Al protagonista di una storia ricostruita da Interpol è andata diversamente. Chad non aveva l’assicurazione sanitaria e ha comprato online un farmaco per il sangue a poco prezzo. Conteneva il doppio del principio attivo previsto. Chad, a 35 anni, è stato stroncato da un infarto.