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Osservatori internazionali ai seggi in Georgia

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Osservatori internazionali ai seggi in Georgia

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Seggi aperti in Georgia, e osservatori internazionali inviati dall’Osce e dal parlamento europeo al lavoro. Qui siamo a Mtskheta, un tempo capitale dell’antico regno di Georgia, e le procedure elettorali, pur con qualche disputa sull’interpretazione delle norme, vanno avanti.

Del gruppo di osservatori fa parte anche Edit Hercyog, parlamentare europea, che racconta come ai seggi vi sia una certa confusione. “Non è molto chiaro chi sia responsabile di cosa. In alcuni uffici non venivano contati i votanti, cosi era impossibile avere il dato degli elettori venuti al seggio”.

In tutto il paese sono quasi ottantamila i componenti dei seggi e i rappresentanti di lista, sessantamila gli osservatori nazionali e 1600 quelli internazionali. A seguire il voto anche 3000 giornalisti da ogni parte del mondo.