ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Mar glaciale artico a rischio catastrofe nucleare

Lettura in corso:

Mar glaciale artico a rischio catastrofe nucleare

Dimensioni di testo Aa Aa

I fondali del Mar glaciale artico, una grande discarica radioattiva usata per trent’anni dall’Unione sovietica.

Qui dal 1981 giace il sottomarino nucleare russo K27, insieme ad altri sommergibili ben più recenti, a decine di navi, reattori, combustibile esausto.

Rifiuti pericolosi, corrosi lentamente dall’acqua salata.

“Ciò significa che una catastrofe strisciante è già iniziata”, spiega l’esperto di sicurezza nucleare tedesco, Wolfgang Renneberg, “Più a lungo sono rimasti sott’acqua, tanto maggiore è il pericolo che ovviamente sfugga radioattività a contaminare sempre più il mare circostante.”

Siamo a nord della Siberia, nel mare di Kara, le coste norvegesi distano circa 900 chilometri.

Una spedizione congiunta russo-norvegese non ha riscontrato per ora fughe radiottive dal K27.

Ma non esclude una reazione a catena incontrollata, con rilasci di calore e radioattività dal sommergibile russo, fatto colare a picco dopo un incidente al reattore che uccise nove marinai.

Oltre che sull’ambiente, si temono ripercussioni anche sulla salute dei consumatori di prodotti ittici, merluzzo in primis, pesca privilegiata di questi mari.