ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Nei ristoranti portoghesi boicottaggio delle carte di credito

Lettura in corso:

Nei ristoranti portoghesi boicottaggio delle carte di credito

Dimensioni di testo Aa Aa

Non si accettano carte di credito. In Portogallo i ristoratori protestano così contro banche e governo.

Un modo – spiega l’associazione di categoria – di lanciare un appello per salvare l’industria del catering dalla bancarotta, dopo l’aumento dell’Iva dal 13 al 23% e della commissione sui pagamenti al 2%.

“Non è una protesta contro i consumatori – dice un cliente di un ristorante di Porto – Le aziende della ristorazione e gli altri settori devono fare qualcosa perché le tasse sono troppo elevate e sottraggono competitività in un momento in cui si parla tanto di competitività”.

“Cambierò le mie abitudini – aggiunge un altro cliente – non pagherò più con la carta, userò soldi in contanti”.

“Se c‘è uno sportello bancomat qui vicino – spiega una giovane avventrice – per facilitarli pagherò in contanti”.

L’iniziativa ha raccolto il 90% delle adesioni. I ristoratori avvertono che 15mila attività sono a rischio chiusura per un totale di 40mila posti di lavoro, in un settore che già soffre di un tasso di disoccupazione del 15%.