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Matteo Manassero: "Vorrei un faccia a faccia con Rory McIlroy"

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Matteo Manassero: "Vorrei un faccia a faccia con Rory McIlroy"

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Matteo Manassero ha soltanto 19 anni. Originario del veronese, è il golfista più giovane ad aver conquistato un torneo dello European Tour. Accadde nel 2010, sei mesi dopo essere il debutto tra i professionist al Castellò Masters, in Spagna. La seconda vittoria nello European Tour è arrivata al Maybank Malaysian Open nell’aprile 2011, due giorni prima del suo diciottesimo compleanno. A pochi giorni dall’inizio della Ryder Cup, abbiamo incontrato Matteo Manassero.

Claudia Garcia, euronews:
“Matteo Manassero, Tiger Woods e Rory McIlroy stanno facendo innamorare i tifosi del golf con questi duelli fantastici nel PGA Tour. Anche tu li stai seguendo?”

Matteo Manassero:
“Sì, la seguo perché è bella da vedere. Nel senso che Rory sta giocando un golf decisamente eccezionale. Sopra il livello di tutti i giocatori in questo momento. E Tiger sta giocando bene anche lui e si è creata questa bella lotta tra i due giocatori”.

euronews:
“Chi credi che possa influenzare di più, con la propria prestazione, l’andamento della Ryder Cup: Tiger Woods per gli Stati Uniti o Rory McIlroy per l’Europa?”

Matteo Manassero:
“Secondo me Rory sarà fondamentale per la squadra europea perché sicuramente è la punta di diamante. Però la Ryder non è mai facile. Quindi, se sfrutterà il suo potenziale, saranno punti importantissimi. Tiger ovviamente sarà difficile da battere in match perché, anche se lui non ha un record così buono come il resto della sua carriera in Ryder Cup. Quindi penso che per l’Europa Rory sia un valore importantissimo”.

euronews:
“Tiger Woods sta ricominciando a giocare a golf ad alti livelli, tu hai già avuto l’opportunità di scambiare qualche impressione con lui?”

Matteo Manassero:
“No, perché diciamo che ci salutiamo ma non lo conosco. Sicuramente, e mi attengo dal punto di vista golfistico, è tornato molto forte, sta giocando molto bene e ha vinto tre gare. Quindi, veramente, complimenti a Tiger. Gli manca solo un giro su quattro che finora negli ultimi major ha sbagliato che magari prima non gli sarebbe capitato. Però devo dire che la concorrenza forse è di più di quanto non fosse prima”.

euronews:
“Quando si pensa a Matteo Manassero si pensa a un prodigio del golf mondiale. Ma adesso c‘è Rory McIlory. Sembra essere lui il nuovo prodigio del golf. Voi avete quattro anni di differenza, però quattro anni non sono tanti nel golf, sei d’accordo?”

Matteo Manassero:
“Nel golf quattro anni non sono tanti, ma sicuramente Rory è un giocatore veramente eccezionale. Merita di essere il numero uno al mondo. Non oso neanche paragonarmi al gioco di McIlroy e alla sua costanza. Innanzitutto abbiamo due tipi di gioco molto diversi e spero un giorno di poter magari trovarmi testa a testa in qualche gara molto importante”.

euronews:
“Vorrei che tu facessi un’analisi sulla
prossima Ryder. Quali sono i punti deboli e i punti forti di ognuna delle due squadre?”

Matteo Manassero:
“I punti forti della squadra europea, secondo me e in base a come ho sentito che sarà il campo, un punto a sopresa potrebbe sicuramente essere Colsaerts. Sarà un punto di forza, nel senso che potrebbe portare quattro punti importantissimi McIlroy. Della squadra americana penso che quelli che meno vorrei incontrare siano Tiger Woods e Bubba Watson: sono i giocatori più difficili, che hanno più tifo, coi quali sarà veramente difficile giocare negli Stati Uniti. Per quanto riguarda i punti deboli, è difficile dirlo perché nella Ryder Cup i punti deboli possono diventare anche i giocatori più forti, perché se il capitano Jose Maria Olázábal decide di mandare in campo quattro volte McIlroy e magari McIlroy fa solo un punto, quello può diventare un punto debole”

euronews:
“E quand‘è che vedremo Matteo Manassero nella Ryder Cup?”

Matteo Manassero:
“Speriamo nel 2014”.

euronews:
“Stai giocando soprattutto il circuito europeo di golf. Quando pensi di spostarti al PGA Tour?”

Matteo Manassero:
“Non lo so. Non ho ancora preso una decisione da questo punto di vista perché sicuramente il PGA tour, soprattutto in questo momento di difficoltà economiche in Europa, ha una marcia in più perché diciamo che il Tour europeo (non per il Tour europeo ma proprio per le difficoltà in Europa) sta facendo un po’ fatica. Ma a me piace ancora tanto qua. Mi diverto. Ho tanti amici quindi per ora sono sicuro di rimanere qua”.

euronews:
“Ci potresti rivelare chi è il tuo grande idolo nel mondo del golf?”

Matteo Manassero:
“È sempre stato Severiano Ballesteros per il suo carisma, il suo modo di essere, il suo modo di giocare, completamente diverso da tutti gli altri. Mi ha sempre attirato molto fin da bambino”.

euronews:
“Quali sono i tuoi punti forti e quali quelli deboli come golfista?”

Matteo Manassero:
“Forti: il non mollare mai. La tenacia. Punti deboli: probabilmente l’essere ogni tanto un po’ testardo nel non cambiare alcune cose”.

euronews:
“Qual è il torneo che vorresti davvero vincere nei prossimi anni?”

Matteo Manassero:
“Probabilmente il Masters”.

euronews:
“E i Giochi olimpici di Rio?”

Matteo Manassero:
“I Giochi olimpici di Rio sono un obiettivo ancora un po’ lontano perché comunque mancano quattro anni, però è un grande obiettivo”.

euronews:
“Cosa fa un ragazzo di 19 anni che negli ultimi due anni e mezzi ha guadagnato, solo di premi, quasi tre milioni di euro?”

Matteo Manassero:
“Cosa fa….fa una vita normale. Nel senso che non mi sono comprato cose speciali. Ho fatto qualche vacanza e principalmente ho lavorato per giocare bene a golf. Questo è per ora quello che voglio fare”.

euronews:
“Non ti sei tolto uno sfizio un po’ più lussuoso?”

Matteo Manassero:
“Non ho fatto spese folli. No. Solo una macchina”

euronews:
“Tre cose che le persone devono sapere assolutamente del golf”.

Matteo Manassero:
“Devono sapere: i nomi dei giocatori, le regole e l’etichetta cioè come comportarsi in campo”.

euronews:
“Tre cose che le persone pensano del golf ma che invece sono completamente sbagliate”.

Matteo Manassero:
“È uno sport da vecchi, costa troppo e richiede poca fatica”.

euronews:
“Tre motivi per cui il pubblico dovrebbe seguire la carriera di Matteo Manassero”.

Matteo Manassero:
“Perché ci sono ancora tanti anni, perché ho tanta voglia di giocare bene i tornei e vincere e poi la terza dovrà deciderla il tifoso”.

euronews:
“Sono molto curiosa di sapere (anche se lo immagino) perché tutti golfisti usano un cappello”.

Matteo Manassero: “Tutti i golfisti usano un cappello per sponsor”.

euronews:
“E il tuo te lo togli qualche volta o no?”

Matteo Manassero:
“Me lo tolgo appena esco dal cancello del golf”.