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Film anti-Islam: scontri in Europa, oltre 200 fermi in Francia e Belgio

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Film anti-Islam: scontri in Europa, oltre 200 fermi in Francia e Belgio

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La protesta contro il film che offende Maometto raggiunge l’Europa. Momenti di tensione in Belgio, vicino Anversa – dove è forte la presenza della comunità musulmana – durante un corteo degenerato in scontri con la polizia.

Alcuni manifestanti hanno cercato di bloccare una via principale del centro. Gli agenti hanno disperso la folla usando spray urticanti per poi procedere al fermo di circa 120 persone. Tra loro un responsabile di un piccolo gruppo islamico radicale attivo nel Paese: Sharia4Belgium.

Anche l’ambasciata statunitense di Londra è stata obiettivo dalla furia musulmana, così come quella di Parigi, dove 150 persone sono state fermate per aver dato vita ad una manifestazione non autorizzata. Tre agenti sono stati leggermente feriti. Secondo la polizia francese i manifestanti erano legati a formazioni integraliste salafite.

Intanto, negli Stati Uniti, le autorità federali hanno interrogato Nakoula Besseley Nakoula, l’egiziano copto sospettato di essere il produttore del film. Contro di lui – che ha chiesto la protezione della polizia – nessuna accusa, ma era in libertà vigilata per truffa con il divieto di usare internet, violato quando ha postato in rete un estratto del filmato.

Come se non bastasse, ad aumentare la tensione arriva anche l’estrema destra tedesca. Il gruppo Pro Deutschland ha annunicato l’intenzione di voler proiettare nel cuore di Berlino il film anti-Islam.