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Cisgiordania: la protesta contro il caro-vita

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Cisgiordania: la protesta contro il caro-vita

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Scendono in piazza i palestinesi della Cisgiordania contro il caro-vita. Nel mirino della protesta il governo dell’Autorità Nazionale Palestinese e in particolare il primo ministro Salam Fayyad duramente contestato e fatto oggetto di una pressante richiesta di dimissioni.

Paralizzate le città a causa di uno sciopero dei trasporti pubblici indetto per il continuo aumento del prezzo dei carburanti. Ma il premier non sembra avere gli strumenti adeguati per frenare il costo di benzina e gasolio, legato all’andamento del prezzo dei prodotti petroliferi in Israele.

A Hebron, dove alcuni giovani hanno tentato di far irruzione in un edificio governativo, si sono registrati scontri tra manifestanti e polizia con lancio di pietre da una parte e di lacrimogeni dall’altro.

A preoccupare la popolazione anche il rallentamento
dell’economia palestinese e l’impossibilità del governo dell’ANP di pagare per intero lo stipendio di più di centocinquantamila dipendenti pubblici.