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Russia: cartoni animati vittime della censura

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Russia: cartoni animati vittime della censura

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Corrono ai ripari i grafici delle televisioni russe. La legge contro la presenza di scene violente o diseducative nei cartoni animati, entrata in vigore sabato, sta costringendo gli esperti a tagli di scene e a singolari espedienti per rimuovere tutto ciò che potrebbe dare un esempio negativo. A farne le spese anche un lupo, uno dei personaggi più noti tra i bambini russi: l’abituale sigaretta viene sostituita da un più innocuo bicchiere di latte.

“È impossibile – spiega contrariato Lev Makarov direttore di 2X2 – affidare alla televisione il compito di educare i bambini. Tutto ciò deve essere fatto dalle famiglie, non dalla scuola e neppure dagli asili. Solo grazie alle famiglie vengono instillati principi fondamentali che accompagneranno il bambino per tutta la sua vita e solo così lui capirà cosa può e cosa non può fare”.

La scure della censura si è abbattuta anche sui cartoons made in USA, primi fra tutti ‘Grattachecca e Fighetto’ e il più demenziale “South Park”. I Simpsons invece non andranno più in onda prima delle 23:00, ora in cui si suppone che i più piccoli dormano già.